Gli interventi formativi sono programmati dalla Regione Puglia nel POR PUGLIA 2000/2006 e suddivisi in azioni e misure ognuna delle quali ha specifici obiettivi, destinatari e motivazioni.
Di seguito sono riportate alcune informazioni sulle misure e le azioni nelle quali l'E.P.C.P.E.P. è stato impegnato in regime di convenzione con la Regione Puglia.
Interventi per la formazione iniziale e continua del personale della P.A. Mis. 1.10
Azione a)
L’azione prevede interventi formativi rivolte alle Pubbliche amministrazioni, locali, provinciali e regionali ed al personale dipendente degli enti strumentali della pubblica amministrazione, al fine di migliorare e qualificare le risorse umane interne nei settori dell’ambiente, della difesa del suolo, del ciclo integrale dell’acqua con riferimento ai seguenti temi: programmazione gestione di servizi in rete controllo per interventi connessi con il ciclo integrato dell’acqua; tutela valorizzazione, monitoraggio e controllo di interventi connessi all’ambiente.
Inserimento e reinserimento lavorativo di gruppi svantaggiati. Mis. 3.4
La misura tende a favorire l’inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro di persone svantaggiate, in condizione di grave disagio sociale
Azione a)
Percorsi integrati per l’inserimento lavorativo.
L’azione intende promuovere e realizzare percorsi integrati finalizzati all’inserimento lavorativo delle persone in condizioni di svantaggio sociale e a grave rischio di esclusione sociale.
Con questa azione si finanziano i seguenti interventi:
1. percorsi integrati di inserimento lavorativo, orientamento e counselling, formazione, accompagnamento delle persone svantaggiate (tossicodipendenti, ex tossicodipendenti, ex carcerati, persone positive HIV, immigrati, rifugiati, nomadi, prostitute ed ex prostitute, ecc.);
2. percorsi integrati, con significative esperienze di permanenza in azienda, rivolti a disabili in età scolare o a persone in condizione di svantaggio sociale, finalizzati all’acquisizione di qualifiche di base (sostegno per l’integrazione in corsi normali, corsi specifici per portatori di handicap; ecc..);
3. percorsi integrati per carcerati (attività di tipo annuale o biennale svolti all’interno per i carcerati ed all’esterno per i carcerati in condizioni di semilibertà, detenuti in esecuzione penale esterna, attività in laboratori pre-professionali per minori in stato di detenzione);
4. sperimentazione di strumenti e modelli innovativi per favorire l’integrazione sociale, la creazione di lavoro e l’autoimprenditorialità, in particolare nel terzo settore e nei nuovi bacini d’impiego;
5. sperimentazione di nuovi modelli integrati orientativi/formativi finalizzati all’inserimento lavorativo, utilizzando e sviluppando le nuove tecnologie;
6. interventi di prima accoglienza, orientamento al lavoro, socializzazione, competenze linguistiche per gli immigrati extracomunitari;
7. attivazione di laboratori artigianali all’interno delle strutture carcerarie.
Una quota delle attività formative potrà essere anche rivolta alle famiglie dei soggetti inseriti nei percorsi di inserimento/reinserimento lavorativo e professionale, alle imprese che partecipano attivamente alla realizzazione del progetto al fine di migliorare le condizioni complessive per l’inserimento lavorativo in azienda.
Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) Mis.3.7
Tale azione ha l'obiettivo di formare figure professionali a livello post-secondario secondo le priorità regionali. Pertanto gli interventi di IFTS devono consentire l’acquisizione di competenze superiori pertinenti con i fabbisogni del mondo del lavoro, il completamento e la qualificazione delle competenze possedute e la costruzione di nuove opportunità di occupazione sia in forma dipendente che autonoma.
Possono accedere ai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore i giovani e gli adulti, anche occupati, in possesso del diploma di scuola superiore. L’accesso ai percorsi è consentito anche a coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite a norma dell’art.3, comma 1 del Regolamento di attuazione della L.144/99 (art.69) concernente l’istruzione e la formazione tecnica superiore.
Gli interventi sono progettati e gestiti almeno da quattro soggetti formativi: gli istituti scolastici, centri di formazione professionale, l’Università e le imprese o anche altro soggetto pubblico o privato, tra loro associati con atto formale, anche in forma consortile, in coerenza con le linee di indirizzo definite dal MURST.
Gli interventi hanno la durata minima di due semestri e massima di quattro per un totale rispettivamente di almeno 1200 ore e non più di 2400 ore.
Ciascun semestre si articola in ore di attività teorica, pratica e di laboratorio. Gli stage aziendali e i tirocinii formativi sono obbligatori per almeno il 30% della durata del monte ore complessivo dei corsi e possono essere svolti anche nelle altre regioni dell’Unione Europea. E’ prevista, per questa azione, la possibilità di presentare progetti interregionali.
Almeno il 10% delle attività di formazione dovrà riguardare i temi ed i contenuti connessi con lo sviluppo della società dell’informazione.
Formazione permanente-Formazione individualizzata per occupati. Mis.3.8 Az. b).
Tale azione comprende interventi diretti alla formazione individualizzata.
Gli interventi sono diretti agli occupati nelle imprese pugliesi, ai lavoratori autonomi ed agli imprenditori, che di propria iniziativa intendano aggiornare, qualificare o riqualificare le proprie competenze professionali, partecipando alle opportunità formative offerte dal sistema di formazione professionale regionale, definiti e raccolti in un apposito catalogo di offerta formativa. Sono esclusi i lavoratori con contratto di FL e di apprendistato
Sviluppo della competitività delle imprese e formazione continua con priorità alle PMI. Mis. 3.9
La misura tende a migliorare il sistema della formazione nelle imprese e per le imprese; l’obiettivo della misura, infatti, è quello di consentire alle imprese, in modo particolare alle PMI, di avere opportunità per migliorare l’istruzione e la formazione professionale dei propri dipendenti e/o futuri dipendenti.
Azione a): Formazione continua
Si tratta di un intervento mirato al rafforzamento del sistema formativo regionale. L’azione è rivolta alle aziende che hanno necessità di qualificare e/o riqualificare il proprio personale dipendente. Tale azione prevede di effettuare interventi di formazione specifica e generale
Azione b): Formazione finalizzata all’occupazione
Si tratta di un intervento rivolto alle aziende che hanno necessità di formare delle unità in vista di prossime assunzioni. Tale azione prevede di effettuare degli interventi di formazione specifica e generale.
Promoziozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro. Mis. 3.14.
La misura intende attuare le linee di intervento individuate dal POR per rimuovere gli ostacoli che impediscono l’ingresso delle donne nel mercato del lavoro e sostenerne la permanenza
Azione a):
Promozione di una cultura di mainstreaming per gli addetti all’orientamento ed all’incontro domanda/offerta nei nuovi servizi pubblici per l’impiego.
Tale azione comprende interventi di formazione iniziale e continua da destinare agli addetti all'orientamento ed all'incontro domanda/offerta dei nuovi servizi pubblici per l'impiego per consentire alla figura dell'orientatore/orientatrice di adeguare le risorse individuali e professionali in relazione all’attività di “specialista dell’orientamento femminile”:
- approfondendo le conoscenze relative a metodologie, strumenti e tecniche che permettono di offrire una consulenza orientativa capace di guidare le donne in cerca di occupazione in modo adeguato e mirato ai bisogni complessi rivenienti dalla specificità di genere;
- potenziando le capacità di analisi delle caratteristiche bersaglio dell’utenza;
- definendo un modello di percorso integrato tra le donne, i bisogni del territorio di appartenenza ed i diversi servizi, enti ed organismi pubblici e privati preposti alle politiche del lavoro;
- confrontandosi con esperienze già realizzate in ambito nazionale e/o comunitario attraverso visite di scambio.
Azione b): Percorsi integrati di formazione, accompagnamento e consulenza per la creazione di nuova imprenditorialità in forma singola e/o associata.
L’azione riguarda interventi di formazione che comprendano:
- una fase formativa in aula per l'acquisizione:
1. delle conoscenze e delle tecniche proprie della gestione di impresa;
2. degli specifici professionali a seconda dell'ambito di intervento che si sviluppa;
- una fase di ricerca sul campo, per la individuazione degli spazi di mercato all’interno dei quali orientare le idee-impresa da sviluppare;
- tirocinio/stage, di durata non inferiore al 30% della durata complessiva dell'intervento presso laboratori artigiani o imprese operanti nei settori e negli ambiti definiti nelle idee di impresa, in fase di sviluppo, per favorire la formazione sul lavoro;
- attività di accompagnamento in termini di assistenza e tutoraggio, per favorire la nascita e lo sviluppo delle nuove imprese.
Azioni formative e piccoli sussidi. Mis. 5.3
Azione a):
Azioni di formazione per la P.A.
Per questa azione si realizzano corsi di formazione, riservati al personale della Pubblica Amministrazione locale, provinciale e regionale, anche nella direzione della qualificazione dei servizi e dell’adeguamento delle competenze del personale della P.A. in relazione:
- politiche di concertazione per lo sviluppo urbano;
- programmazione, gestione e monitoraggio e valutazione di programmi urbani integrati;
- gestione di reti di monitoraggio ambientale, acustico, ecc., in ambito urbano;
- programmazione, gestione e valutazione di politiche di sviluppo di servizi socio-educativi rivolti alle persone svantaggiate e di politiche di rivitalizzazione economica di aree degradate in ambito urbano
Risorse umane e società dell'informazione. Mis. 6.4
Azione a)
Formazione specifica per la P.A.
L’azione è strettamente connessa con l’azione costruzione e implementazione della rete unitaria della P.A a livello regionale e che riguarderà tutto il sistema della pubblica Amministrazione a livello regionale, provinciale e regionale, azione prevista nella misura. Tale azione mira a formare il personale della P.A. nei settori della società dell’informazione, dell’innovazione di sistema connessa con le nuove tecnologie, delle funzioni manageriali e tecniche derivanti dall’introduzione e dalla diffusione delle nuove tecnologie;